Il progetto C.O.N.T.A.C.T, il crimine d’odio e i discorsi dell’odio

 

I crimini d’odio e i discorsi d’odio possono avere un impatto altamente negativo sulla vittima, sul suo gruppo di appartenenza e sull’ intera società. La definizione di crimine d’odio e di discorso d’odio varia da paese a paese e solo di recente si sta prendendo atto del fatto che questi fenomeni non vengono denunciati o non sono considerati talmente importanti da dover essere denunciati. È inoltre preoccupante il crescente aumento dei discorsi d’odio online nei confronti di certi gruppi sociali (religiosi, etnici, minoranze sessuali).

La legislazione dell’Unione Europea in materia è contenuta all’interno della decisione quadro del Consiglio 2008/913/JHA sulla lotta contro talune forme ed espressioni di razzismo e xenofobia mediante il diritto penale. Questa normativa obbliga gli stati membri dell’Unione Europea a punire i comportamenti intenzionali volti a:
– Incitare pubblicamente alla violenza e all’odio nei confronti di un gruppo o di un individuo sulla base della razza, colore della pelle, religione, nazionalità o origine etnica;
– Commissionare atti discriminatori di questo genere attraverso la diffusione e la distribuzione di testi scritti, immagini o altro materiale.

Inoltre la decisone quadro stabilisce che, per ulteriori violazioni in aggiunta a quelle riportate sopra, gli stati membri debbano adottare misure adeguate per assicurarsi che il fattore razzista o xenofobo sia considerato un’aggravante o venga preso in considerazione dai tribunali nel momento di decretare una condanna. Purtroppo non esiste una documentazione equivalente che prenda in considerazione gli atti di discriminazione omofobici o transfobici, ma alcuni stati membri hanno negli ultimi anni sviluppato normative nazionali volte ad affrontare questa problematica.

C.O.N.T.A.C.T. (Creating an Online Network, monitoring Team and phone App to Counter hate crime Tactics) è un progetto sostenuto dall’Unione Europea che si focalizza sul discorso d’odio e sul crimine d’odio di natura razzista, xenofoba, omofoba o transfobica. Il progetto coinvolge partner provenienti da Cipro, Danimarca, Grecia, Italia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Spagna e Regno Unito.
Il progetto ha i seguenti obiettivi:
– Creare un sito web per la registrazione del crimine d’odio ed un’ App per telefoni cellulari ad esso legata.
– Formare e far conoscere questo fenomeno ad attori di rilievo come le forze dell’ordine, i professionisti della comunicazione ed i giovani.
– Condurre delle ricerche sulla diffusione del discorso d’odio online e sulla sua percezione.
– Creare un modulo didattico universitario congiunto

I materiali che riguardano gli eventi di formazione o di sensibilizzazione, gli studi analitici e il modulo universitario verranno messi a disposizione del pubblico sotto la voce “Quadro legale” di questo sito web.

La pagina per denunciare un crimine di odio può essere raggiunta cliccando sulla voce “Denuncia un crimine d’odio”.