Quadro normativo

 

I crimini d’odio e i discorsi di odio sono condannati dal diritto Internazionale e dal diritto Europeo, e sono inoltre oggetto di discussione nelle relazioni e nelle comunicazioni pubblicate da istituzioni quali l’Agenzia per i diritti fondamentali e da ONG.

 

Unione Europea

La legislazione europea sul crimine d’odio e sul discorso d’odio di matrice razzista si trova all’interno della decisione quadro del Consiglio UE 2008/913/JHA del 28 Novembre 2008 sul contrasto a talune forme ed espressioni di razzismo e xenofobia attraverso il diritto penale.

 

Nazioni Unite
la CIDCP (Convenzione Internazionale sui diritti civili e politici) e la CIEDR (Convenzione Internazionale sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale) sono due trattati che prendono in considerazione il crimine ed il discorso d’odio. Controlla se il tuo paese ha avanzato delle clausole restrittive all’articolo 19 o 20 del CIDCP e all’articolo 4 del CIEDR. Questo dato darà una conferma dell’interpretazione nazionale dei limiti di espressione per quanto concerne il discorso d’odio. Per vedere i trattati visita i seguenti siti web:

 

CIDCP: http://www.ohchr.org/en/professionalinterest/pages/ccpr.aspx

CIEDR: http://www.ohchr.org/EN/ProfessionalInterest/Pages/CERD.aspx
Qui  troverai informazioni sullo stato di ratifica dei trattati ONU da parte dei paesi.

 

Qui http://tbinternet.ohchr.org/_layouts/treatybodyexternal/TBSearch.aspx?TreatyID=8&DocTypeID=5  puoi ricercare i documenti emessi dall’ONU o sottoposti alle Nazioni Unite da parte del tuo paese. Si possono nuovamente cercare il CIDCP e CIEDR e dare uno sguardo alle “osservazioni conclusive”. Controlla che ci siano state raccomandazioni o modifiche in tema di discorso di odio o di crimine d’odio.

 

Consiglio d’Europa

 

Il protocollo addizionale sulla convenzione sul cyber crimine che riguarda la condanna di atti di razzismo e xenofobia perpetrati attraverso sistemi computerizzati si trova qui: http://www.coe.int/en/web/conventions/full-list/-/conventions/treaty/185
La commissione Europea contro il Razzismo e l’Intolleranza (CERI), parte del Consiglio d’Europa, ha pubblicato una raccomandazione politica generale sulla lotta al discorso d’odio: http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/ecri/activities/GPR/EN/Recommendation_N15/REC-15-2016-015-ENG.pdf.

 

OSCE 

Pubblica dati sul crimine d’odio provenienti da 46 paesi europei. Il Report del 2014 è disponibile qui: http://hatecrime.osce.org/infocus/2014-hate-crime-data-now-available

 

FRA

L’agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali pubblica dei report e resoconti  di studi e sondaggi sul crimine d’odio accessibili da qui: http://fra.europa.eu/en/theme/hate-crime

 

ENAR
La rete europea contro il razzismo (un network di organizzazioni non governative da tutta Europa) pubblica dei report annuali sul razzismo in Europa che contengono informazioni sui crimini di matrice razzista o religiosa e sui discorsi d’odio. Puoi trovarli qui: http://www.enar-eu.org/Shadow-Reports-on-racism-in-Europe-203